Nuova Sondrio 3 - 0 Fanfulla
La Nuova Sondrio cala il poker di vittorie in questo marzo stellare, superando nettamente una diretta rivale nella lotta alla salvezza come il blasonato Fanfulla e salendo a quota 41 in una classifica del girone B di Serie D che testimonia come l’obiettivo dichiarato a inizio stagione sia sempre più vicino.
Il quarto incontro senza subire reti è andato in scena in un pomeriggio dalle temperature primaverili, con le solite folate di vento a rendere meno caldo il clima, ma più insidiose le traiettorie.
Di fronte a un pubblico che ha risposto positivamente all’iniziativa di devolvere l’incasso all’acquisto di un macchinario da destinare all’Asst Valtellina e Alto Lario per diagnosticare in fase precoce il tumore al seno, si è snodato un confronto che ha vissuto un suggestivo prologo.
Il portierone Nicolas Rodriguez, classe 1995, ha festeggiato le 100 partite in biancazzurro con una veloce cerimonia pre-partita in cui il presidente del club, Michele Rigamonti, con il direttore sportivo Christian Salvadori hanno consegnato una maglia appositamente realizzata, una targa e una medaglia al numero uno della Nuova Sondrio, protagonista di due promozioni consecutive e più volte decisivo anche in questa stagione.
L’allenatore dei lodigiani, Giuliano Gentilini, optava per uno schieramento più esperto rispetto alle ultime uscite e puntava sull’esperienza di capitan Bianchi al centro della difesa, su Ferrario e Magli sulla linea di centrocampo a supporto del duo d’attacco formato da Lucatti e Mandelli.
Sull’altro fronte mister Marco Amelia doveva rinunciare a Cugola e Caballero in condizioni non ottimali, mentre capitan Busto iniziava la sfida in panchina. In retroguardia erano D’Alpaos, Oliveira e Boschetti a garantire solidità davanti a Rodriguez, con Escudero e Donnarumma sugli esterni, Badjie e Belecco a cucire il gioco, mentre in avanti un ispirato Marras supportava Chillemi e Nsumbu.
Le prime fasi di gara non riservavano particolari emozioni, pur lasciando intravvedere come la corsia di destra del fronte d’attacco biancazzurro avrebbe potuto riservare piacevoli sorprese.
Al 27’ era Belecco a scodellare in area una palla dalla sinistra, con Escudero che accomodava il pallone e lasciava partire una splendida parabola a cui si opponeva solo la traversa. Oliveira provava il tap-in, ma veniva letteralmente trascinato a terra da un difensore senza che l’arbitro ne rilevasse l’irregolarità.
Il momento favorevole ai padroni di casa proseguiva. Al 29’ era Badjie ad allargare sulla destra per Donnarumma, cross e Nsumbu di prima intenzione calciava verso la porta, ma Tota di piede respingeva.
Gli ospiti provavano qualche timida reazione, come la conclusione dai 25 metri su punizione di Magli terminata fuori, ma nel primo minuto di recupero i sondriesi passavano: Belecco indirizzava un pallone dalla trequarti verso l’area di rigore bianconera, la difesa respingeva, dove però Marras al limite era ben appostato e serviva di prima intenzione Nsumbu solo dentro l’area. L’attaccante classe 2001 con esperienze nella cantera dell’Anderlecht controllava e di sinistro batteva Tota sul palo più lontano: 1-0 e tripudio per Grupp Sasèla e Boys Sondrio, autori di una coreografia e di un sostegno come sempre strepitoso.
Nella ripresa gli ospiti provavano a guadagnare campo e Sangiorgi al 49’ colpiva da fuori area sfiorando il palo alla sinistra di Rodriguez. Al 54’ era Mandelli di testa a mandare a lato, ma al 61’ i biancazzurri raddoppiavano con un’azione da standing ovation: Escudero recuperava palla sulla linea difensiva, serviva Marras che appoggiava a Chillemi, pallone a Belecco che duettava con Marras inserendosi tra le linee avversarie. Lancio per Chillemi, appoggio nuovamente a Marras che dalla destra pennellava un assist sul secondo palo, dove Lormanis si faceva trovare pronto all’appuntamento e di testa insaccava: 2-0 e applausi scroscianti.
Lucatti provava a non arrendersi con un paio di conclusioni fuori misura, mentre sul fronte sondriese Busto calciava alto da fuori. Il tris però era nell’aria e arrivava con un’altra combinazione di ottima fattura. Chillemi rubava palla a centrocampo, la cedeva a Belecco che appoggiava su Infantino. L’esterno biancazzurro arrivava quasi sul fondo, rientrava e metteva in mezzo un pallone su cui Chillemi lasciato solo all’altezza del dischetto del rigore di destro non sbagliava: 3-0 e partita in ghiaccio.
C’era tempo per applaudire un colpo di testa di Arsenjievic al 91’ fuori di poco e una progressione di Chillemi al 93’ terminata con un tiro alto sulla traversa.
Al triplice fischio iniziava il giusto tributo ai padroni di casa, nelle cui file ha fatto il suo esordio nei 15 minuti finali anche il portiere classe 2005 Mattia Bianchi.
Il prossimo incontro vedrà i biancazzurri impegnati in trasferta sul campo del Sangiuliano, formazione che mercoledì recupererà l’incontro non disputato con la Casatese Merate.